Il 30 maggio 2026 non è una semplice data in calendario: è la linea di confine tra chi riuscirà a bloccare il credito d’imposta ZES Unica sugli investimenti 2026 e chi resterà fuori.
Fino a quella data le imprese possono ancora “prenotare” il beneficio, comunicando all’Agenzia delle Entrate gli investimenti già effettuati e quelli programmati entro fine anno, così da trasformare progetti e ammodernamenti in un risparmio fiscale concreto.
Cos’è 📍
Zona Economica Speciale che comprende le regioni del Mezzogiorno (più alcune aree del Centro), in cui le imprese possono ottenere un credito d’imposta sugli investimenti produttivi.
Periodo di validità ⏳
Il credito d’imposta ZES è confermato per il 2026 e prorogato fino al 2028, con risorse stanziate per sostenere gli investimenti in beni strumentali nuovi nelle aree agevolate.
Investimenti agevolabili 🏭
Creazione di nuovi stabilimenti, ampliamento di unità produttive esistenti, acquisto di macchinari e attrezzature, progetti di ammodernamento ed efficientamento dei processi produttivi, se localizzati in ZES.
Beneficio 💶
Credito d’imposta calcolato in percentuale sulle spese ammissibili, con intensità variabile in base alla regione e alla dimensione d’impresa, fruibile in compensazione F24.
Scadenze principali 2026 📅
Le imprese devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate la comunicazione degli investimenti 2026 entro il 30 maggio 2026, per prenotare il diritto al bonus sugli investimenti dell’anno.